I produttori cinesi orientati all’esportazione, sotto la pressione sostenuta dagli aggiornamenti MDR dell’UE, dal maggiore controllo della FDA e dai severi audit dei distributori, hanno investito molto in sistemi di qualità, apparecchiature di precisione e certificazioni internazionali negli ultimi dieci anni. Il risultato è un mercato biforcato: da un lato le fabbriche di materie prime che producono prodotti indifferenziati, dall’altro i partner OEM realmente capaci che gestiscono sistemi di qualità paragonabili ai produttori a contratto occidentali.